TSW Capitolo 1: La storia di Reiya “Eternità”

**Premessa: Questo capitolo è stato tradotto dal giapponese. Ci sono alcune parti in cui si fa riferimento ad un personaggio “misterioso” del quale probabilmente si parlerà in furuto. In giapponese viene chiamato “quella persona” usando il neutro, che nella nostra lingua non c’è. Non possiamo sapere se si tratta di un lui o di una lei, quindi è complicato tradurre quelle frasi senza conoscere il resto della storia. Abbiamo deciso di eliminarle momentaneamente. Pevisioneremo il capitolo appena questo famoso personaggio farà la sua comparsa.**

La storia di Reiya è una storia sul “Futuro”.
E’ una storia che ci riporta indietro nel tempo a quando su Refarth c’era il vecchio imperatore Alhama’at, poco prima del combattimento tra Millium e Lapis.
In un luogo chiamato “Setta al chiaro di luna” , un altopiano che si estende in un cielo lontano sui resti di un campo di battaglia, una forza magica ricopriva il cielo, oscurando l’intero paesaggio. Non c’era vita lassù, ne gli uccelli, ne i draghi più potenti potevano sopravvivere, anche solo avvicinarcisi li avrebbe uccisi. In questo lugo distante dalla terra, ma distante anche dal cielo, Mikage Seijiro, un vampiro dall’eterno potere, rimuginava sulla futura battaglia.

“Lapis, sarà davvero in grado di sconfiggerlo?”

“Non preoccuparti padre”
In quel momento apparve una ragazza dall’ombra. Mikage non si rese conto che era arrivato qualcuno, finchè lei non parlò e lui la riconobbe.
“Reiya, da quanto tempo. Cosa sei venuta a fare?”
“Ho una richiesta da farti, padre”
“Oh, è la prima volta che ci vediamo da quando sei nata?”
“Si, sarà la mia prima ed unica richiesta.”
“Tsk, assomigli sempre di più a “quello lì”, ormai non è inutile preoccuparsi?”
“Alhama’at sarà sconfitto.”
“Perchè dici così? La forza di “quello là” l’hai vista, ancora pensi che lo batterai?” (<— Secondo noi si riferisce a Gill Verde, ma non ne possiamo essere sicure)
“No, ora non sarei in grado di batterlo. Racchiude tutto il potere del mondo, è impossibile battere Alhama’at se non si aspetta la giusta occasione. Ma anche se ci fosse una sola possibilità, usiamola. E’ questo il destino”.
Mentre parlava l’oscuro occhio destro di Reiya s’illuminò d’argento. Quell’occhio non serviva a vedere normalmente le cose, era un occhio che poteva predire il futuro.
“Non avrei mai pensato che avresti ereditato l’occhio. Ti do un consiglio, non abusare del suo potere”
“Sarà fatto.”
“Che favore volevi chiedermi? Ci siamo persi in chiacchiere inutili.”
“Sono venuta qui per ottenere il potere dell’eternità che possiedi anche tu, padre”
“Capisco”
Seijiro aveva compreso. Non poteva sapere che cosa sarebbe successo da quel momento in poi.
“Anche se sei mia figlia, non sarà semplice. Dovrai prima mostrarmi quanto sei decisa. “
L’aura oscura che avvolgeva tutto fremette liberando spiragli di luce. In quell’istante Reiya usò la sua spada per attaccare Mikage, lui contrattaccò gettando a terra la figlia.

“La Lama al chiaro di Luna (Rega’ nella carta Ita hanno tradotto così il nome della spada, mi sono adattata). Sei in grado di usarla alla perfezione”
“Ancora no, meno del 10% .Sono ancora molto lontana dal raggiungere la bravura di mia madre”
“Quando quella spada brilla è in grado di assorbire la vita. La sua luce crescerà quando per la prima volta succhierà il tuo sangue, questo è tutto”
“Avrò bisogno dell’eternità per questo… vero?”
“Hai bisogno del potere eterno, ma ricorda che avrai anche l’eterna sofferenza”
“Capisco…”
“Hai visto qualcosa con quell’occhio?”
“La sconfitta di Alhama’at e poi… anche Lapis. Niente di più.”
“Allora perchè vuoi il potere dell’eternità?”
“Per riuscire a vedere le cose invisibili ed il futuro lontano. Anche tu conosci gli effetti del potere dell’occhio ereditato da mia madre, no?”
“Si. Sono solo dettagli”

“Mh, la paura non finirà, vero?”
“Esatto. E con questo ho detto tutto.”
“Anch’io”
………
Mikage era steso a terra con lo sguardo verso l’alto. Dagli spiragli aperti nella nebbia, si poteva scorgere la terra. Osservandola dall’alto poteva vedere un enorme albero cercare di prendere possesso di essa. Era stato inviato da Lapis. Reiya era già nell’altra dimensione.


“Come predetto da Reiya, Alhama’at è stato sconfitto, in questo caso, io farò ciò che devo fare”.
Seijiro riprese le forze. Ma in quel corpo non era più rimasto nulla del potere dell’eternità.

Fonte fow-tcg.com

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